class="mediawiki ltr ns-0 ns-subject page-RAID_0_1
Da Base Informatica Wiki.

RAID 1 (MIRRORING)

Il Raid 1 (o mirroring) è più volto alla sicurezza dei dati che alla velocità. I dati sono scritti su entrambi i dischi del Raid, in caso di guasto di uno dei dischi si manterranno ancora le informazioni sull'altro. Se uso un disco da 40 e uno da 120, la massima capacità sarà 40 gb.

Sistema RAID-1. A1, A2, etc. sono replicati tra i due dischi, aumentando l'affidabilita e la velocità in lettura Il sistema RAID 1 crea una copia esatta (mirror) di tutti i dati su due o più dischi. È utile nei casi in cui la ridondanza è più importante che usare tutti i dischi alla loro massima capacità: infatti il sistema può avere una capacità massima pari a quella del disco più piccolo. In un sistema ideale, formato da due dischi, l'affidabilità aumenta di un fattore due rispetto al sistema a disco singolo, ma è possibile avere più di una copia dei dischi. Poiché ogni disco può essere gestito autonomamente nel caso l'altro si guasti, l'affidabilità aumenta linearmente al numero di dischi presenti. RAID-1 aumenta anche le prestazioni in lettura, visto che molte implementazioni possono leggere da un disco mentre l'altro è occupato. Una pratica comune è di creare un mirror extra di un disco (detto anche "Business Continuance Volume" o "BCV") che può essere diviso dal sistema RAID originario ed essere usato in maniera indipendente. In alcune implementazioni, questi mirror aggiuntivi possono essere divisi e aggiunti in maniera incrementale, invece di richiedere una ricostruzione completa del RAID.

Hardware/Software

Il raid può essere implementato sia con hardware dedicato (raid hardware), che con software adatto su hardware comune (raid software). Tramite il raid software è il sistema operativo (nei sistemi linux è il kernel a dire la verità), a gestire l'array di dischi attraverso un normale controlle IDE/SATA/SCSI montato sulla macchina. Generalmente questo tipo è leggermente più lento di un raid hardware (ovviamente), ma è molto meno costoso in quanto non costringe all'acquisto di componenti dedicati. Il raid hardware invece, fa uso di un controller dedicato che può essere una scheda di espansione PCI, oppure un controller integrato nella scheda madre. Questo gestisce i dischi per conto del sistema operativo, ed effettua controlli di parità, necessari per alcuni livelli di raid.

Questa implementazione, oltre ad essere meno onerosa e più facile da gestire lato sistema operativo, permette anche (generalmente), l'hot swapping, ossia la sostituzione "a caldo" dei dischi, cioè mentre il sistema operativo....è operativo. Tutti e due i sistemi invece permettono l'utilizzo di un meccanismo chiamato hot spare, vale a dire l'utilizzo di dischi "di scorta", che vengono attivati immediatamente nel caso uno o più dischi vadano in failure.

Software RAID

  • Abbiamo bisogno di due ingressi (IDE o SATA) uno per ogni HD;
  • Inserire i due HD (jumper in master su tutti e due);
  • Installare gparted:
sudo apt-get install gparted
  • Creare una partizione ext3 su ciascuno dei due hard-disk (nel mio caso erano /dev/sdb1 e /dev/sda1);
  • Installiamo mdadm:
sudo apt-get install mdadm
  • Costruire un array RAID:
sudo mdadm -C /dev/md0 -l1 -n2 /dev/sdb1 /dev/sda1

in questo modo -Creiamo un raid in /dev/md0 di -livello=1 con -numero 2 device: sdb1 e sda1.

  • Controllare che tutto va bene:
sudo mdadm -D /dev/md0

Ora come ora però l’array non ha un filesystem che ci permetta di lavorare, per questo usiamo:

sudo mkfs -t ext3 -L NOME-DELLA-PARTIZIONE /dev/md0
  • Creare la cartella nella quale avverrà il mount:
sudo mkdir /media/RAID
  • Dobbiamo fare in modo che questa partizione venga montata all’avvio, così apriamo il solito /etc/fstab:
sudo gedit /etc/fstab

e aggiungere questa riga:

/dev/md0 /media/RAID ext3 defaults 0 0

Adesso abbiamo un sistema raid in grado di garantire sicurezza ai dati e alla configurazione di sistema.

INFO

Nel Raid 0 (o striping) un file, prima di essere passato su disco dalla ram, viene diviso in un numero di segmenti pari al numero di dischi costituenti il Raid. Se ho un raid di tre dischi fissi, ogni file al momento della scrittura su hard disk verrà diviso in tre parti, e quando servirà la sua lettura sarà letto da tre parti. In questo modo la velocità è praticamente triplicata, poichè la lettura-scrittura dati dalla ram è circa 1000 volte più veloce che da hard disk, che è un supporto meccanico e quindi più lento (ciò porta ai cosiddetti colli di bottiglia).

Creato da Ulderico Liberatore

Strumenti personali